AA. VV. - Ombre viola nei recessi dell'anima
La terza edizione del Concorso Letterario Nazionale Gialli Crime si conclude con l'antologia Ombre viola nei recessi dell'anima, introdotta dal direttore editoriale Anita Curci. L'opera raccoglie una serie di racconti che esplorano con grande maestria e varietà le sfumature del delitto, dell'ossessione e del mistero.
L'antologia si apre con un noir firmato da Irma Abate, dove tra le pagine affiora una punta di giallo raffinato. Il racconto incuriosisce per l'enigmatica figura di Máire Lich e intenerisce per il ritratto del commissario, lacerato tra il dovere professionale e i sentimenti, lasciando sia lui sia il lettore sospesi in un confine ambiguo tra sogno e realtà. A seguire, 48 ore di Marco Aluzzi offre un giallo in vero stile, caratterizzato da una storia accattivante e da un eccellente lavoro sui personaggi. L'improvvisa scomparsa di una giornalista durante uno spettacolo di magia in una Milano afosa dà il via a una corsa contro il tempo guidata da un'improvvisata e singolare coppia di investigatori.
Con Fuochi d'artificio, Paolo Barletta e Cristina Biolcati firmano un giallo puro che si distingue per la sua atmosfera matura. Nonostante un ritmo a tratti più disteso, la storia culmina in un finale sbalorditivo, dove motivazioni rivelate solo all'ultimo svelano una facciata malata dell'umanità che il protagonista non avrebbe mai creduto così vicina. Operazione Super Santos di Maria Loreta Chieffo porta invece il lettore tra le mura della scuola "Eugenio Montale". Un'apparente banalità come la sparizione di alcuni palloni si intreccia con un'indagine per omicidio, risolvendo un caso in cui il crimine ha esteso le sue trame ben oltre il dovuto, sfumando con grande fantasia i confini con la realtà.
Ottavio Costa attinge alla storia vera per costruire un racconto intenso dove personaggi reali hanno stimolato la creatività dell'autore nel ricostruire i fatti. Al centro della narrazione vi sono le drammatiche vicende legate ai fondatori del Mattino di Napoli, intrecciando la tragica fine di Gabrielle Bessard al terribile femminicidio di Blanche De Mercy. Si torna a un giallo classico con Tocchi d'intesa di Giuseppe Farese, ambientato a Napoli nel maggio del 1987. Il racconto mantiene un'ottima suspense ed è guidato da un ispettore tutto d'un pezzo, arguto e deciso, chiamato a far luce sul misterioso omicidio di un professore che cela un passato legato al mondo del Subbuteo.
A seguire, La vendetta è un piatto che va servito freddo ripropone il Commissario Palumbo creato da Giovanni Taranto in un altro giallo classico di forte impatto, arricchito da bei personaggi e da luoghi ben descritti. La trama, apparentemente semplice, ruota attorno alla fine del cinico imprenditore Ciccio Lauriello e regala una sorpresa finale imprevedibile. L'antologia si chiude infine con un giallo classico guidato da un investigatore d'eccezione, il medico di famiglia. La narrazione scorrevole e veloce garantisce una lettura piacevole che non annoia mai, conducendo con naturalezza al finale che il lettore si aspetta di fronte a personaggi così ben delineati.

Otto racconti, storie molto diverse e allo stesso modo intriganti.
Con Irma Abate, l'emblematico personaggio Máire Lich si affaccia nella vita di un commissario di Polizia in conflitto tra la professionalità, i suoi sentimenti e una verità che rimane sospesa. In 48 ore, Marco Aluzzi ci conduce in una Milano afosa e inquieta, dove la scomparsa di una giornalista d'inchiesta porta Cleto, Teo e il pappagallo Aramis in una rocambolesca indagine. Con Paolo Barletta e Cristina Biolcati si approda in Emilia Romagna per il racconto Fuochi d'artificio. Qui Fausto l'Amalfitano cerca in tutti i modi di rigare dritto, ma una sera si trova a tu per tu con un cadavere orrendamente sfigurato. Con Maria Loreta Chieffo in Operazione Super Santos il furto di palloni in una scuola porta a una indagine sull'uccisione di un famoso malavitoso. Ottavio Costa torna col giudice Nemi in Je t'aime toujours… Due storie d'amore d'altri tempi con epiloghi drammatici: il suicidio di Gabrielle Bessard, amante di Edoardo Scarfoglio, e il femminicidio per mano dello scultore Filippo Cifariello che uccise la moglie Blanche De Mercy. Tocchi d'intesa di Giuseppe Farese ci porta a una sera del 1987, mentre Napoli festeggia ancora per il primo scudetto, un uomo viene trovato morto al Vomero. In La vendetta è un piatto che va servito freddo di Giovanni Taranto, il commissario Palumbo indaga sul ritrovamento in una cella frigorifera di un cinico e arrogante imprenditore. In Il giuramento di Giancarlo Vitagliano il medico di una clinica, per un concatenarsi di eventi, si trova implicato nell'assassinio di un suo paziente