Adriano Morosetti - Sarà come morire La lunga estate nera di Sanremo
Si tratta del secondo romanzo sanremese del personaggio Arturo Ferretti, ambientato appunto a San Remo.
E' un romanzo che ha un po' di tutto, noir, suspence, che potrebbe essere adatto per una bella sceneggiatura.
Gli ambienti e i personaggi sono descritti con pochi tratti ma incisivi, i dialoghi sono serrati con una voce narrante coinvolgente.
C'è poi una città, San Remo, che viene presentata in modo diverso da come la conosciamo, molto più intrigante.
L'ambientazione, 1994, anni di cambiamento in Italia, con la fine della prima repubblica e la nascita della seconda, con la vittoria in politica di Berlusconi; anni dell'inchiesta di mani pulite e sullo sfondo il campionato del mondo di calcio in USA: Il quadro storico è importante perchè ci permette di capire meglio la trama del romanzo, che ha come protagonista Arturo Ferretti (giornalista dai sogni impossibili), che ritorna a San Remo dopo otto lunghi anni di assenza forzata, per firmare un pezzo di gustosi pettegolezzi riguardo al noto play boy Filippo Oriani per Vox la rivista per la quale lavora.
Tutto però passa in secondo piano quando avviene un fatto criminoso alla discoteca PARAISO, la più esclusiva della città, dove sono stati uccisi i due proprietari Edoardo Longo e Tommaso Olivieri , mentre il terzo socio Cristiano Valle viene gravemente ferito, tra l'altro fratello di Laura ex di Ferretti che gli chiede aiuto.
La lettura è avvincente, ci sono tanti ingredienti; amore, morte, denaro e legami oscuri. Ferretti, come già fatto precedentemente, si sovrappone e spesso si sostituisce alla polizia per ricercare la verità.
E' un libro coinvolgente, dal ritmo veloce e con Morosetti si riesce a vedere una San Remo diversa e sotto un'altra luce, una città più pervasa da ombre che dalle luci alle quali siamo abituati a conoscere.

«Non cercavo giustizia. Cercavo la verità. Ogni volta che il mondo provava a rifilarmi una balla, dentro mi si accendeva un fuoco. E l'unico modo per spegnerlo era andare fino in fondo. A costo di bruciarmi.»
Sanremo, luglio 1994. Arturo Ferretti, giornalista in crisi, torna nella sua città per fuggire da un lavoro che odia e da una vita che gli va stretta. L'estate è esplosa: sole a picco, spiagge affollate, feste in riva al mare. Ma Ferretti sa che dietro quella facciata scintillante si nasconde ben altro. Quando tre ragazzi della "Sanremo bene" vengono trucidati al Paraiso, la discoteca più esclusiva della Riviera, la città mostra il suo vero volto. L'unico sopravvissuto alla strage è il fratello di Laura, la sola donna che Arturo abbia mai amato. E che forse ama ancora. Di fronte a una Polizia in cerca di facili colpevoli, Ferretti decide di indagare, scontrandosi con una realtà in cui il denaro copre ogni peccato. Un noir luminoso e spietato, dove la verità è un privilegio e l'amore un crimine da scontare.