Marcella Nardi - Finchè morte non ci separi

Vanessa Fontana è la protagonista di questo romanzo creata da Marcella. È un personaggio con una particolarità che l'autrice non aveva mai regalato a nessuno, ha un dono, lei ha delle visioni. Le vengono in aiuto per i casi che le assegnano e lei riesce a sfruttarle per capire come risolvere il caso. Non può vedere persone e luoghi in modo nitido, non vede tutti i dettagli, ma sente le emozioni, le sensazioni che prova la vittima, la paura e al contempo la convinzione degli assassini che seguono schemi per soddisfare la loro mente malata. Vanessa è una profiler e svolge la professione nella polizia di Milano. Ha da poco risolto un caso difficile che l'ha messa in serio pericolo. Hanno riconosciuto il suo valore e le hanno proposto di formare una squadra tutta sua. Sono in quattro, ha potuto scegliere gli agenti da inserire dai vari comparti e la prima persona di cui di certo non può fare a meno è Fiorella, amica sincera. Sono molto affiatate e il loro legame è profondo. Le viene assegnato subito un caso, un uomo viene trovato morto, è irriconoscibile. L'assassino non ha avuto alcuna pietà. Vanessa e la sua squadra si mettono subito all' opera; serve un po' di tempo per creare gruppo, si devono conoscere, vengono da percorsi completamente diversi ma Vanessa crede in ognuno di loro, sa che deve riuscire a tirar fuori il meglio da per avere il massimo. La sua particolarità, il suo segreto però lo conosce solo Fiorella che ovviamente sa anche del suo passato. La famiglia di Vanessa non c'è più, genitori sono stati uccisi tanti anni prima e sorella è scomparsa, il caso è tra i cold case e lei porta avanti la sua indagine personale.
Marcella scrive in modo semplice e scorrevole, la trama è coinvolgente, i personaggi vengono caratterizzati nel profondo mentre i luoghi un po' meno. Marcella si serve di Vanessa per raccontare gli eventi ma quello che mi è piaciuto molto è quando è il killer a raccontare. Sono riuscita a entrare nella sua mente, a sentire il suo "amore" e la sua crudeltà e a volte mi ha fatto paura. Il finale lascia in attesa di un terzo volume quindi ritroveremo Vanessa e la sua squadra credo molto presto!
Trama:
Un killer senza volto. Un'indagine senza tempo. Una donna che vede oltre il visibile.
Milano. Una città in cui la nebbia non nasconde solo il traffico e il caos urbano, ma anche segreti letali.
Il cadavere di un uomo viene trovato in un cassonetto: niente volto, niente impronte, niente identità. Solo un messaggio lasciato nella carne.
La commissaria/profiler Vanessa Fontana è l'unica a cogliere l'indicibile. I suoi sogni, le sue percezioni, le sue visioni sfocate sono più di semplici intuizioni. Sono pezzi di un enigma che nessun altro riesce a decifrare.
Mentre il killer lascia dietro di sé solo ombre e mutilazioni, Vanessa e la sua squadra lottano contro il tempo e contro un sistema che non crede nelle sue capacità. Ma quando l'indagine la porta troppo vicina al mostro che sta cacciando, la domanda diventa una sola: chi sta davvero dando la caccia a chi?
Un thriller adrenalinico, dove la mente è l'arma più pericolosa e la verità si nasconde nei dettagli più oscuri.