Niccolò Zancan - Sporca estate

19.08.2025

Il romanzo è ambientato a Torino, ma non è la città che conosciamo. Siamo in estate e il caldo è opprimente, lo smog  non si controlla più, la città è invivibile e quello che risulta più futuristico è che la polizia controlla la città attraverso l'uso di droni. Ruben Riccardo Rivolta è un investigatore privato, protagonista del romanzo, incaricato di ritrovare Salima, una giovane e disinibita diva del darkweb scomparsa nel nulla. Al fianco di Rivolta una ex giornalista sempre alla ricerca della verità che con Salima riesce a trovare un feeling. La missione è ritrovare Salima o Habibi, si fa chiamare così nel darkweb, ma non si ferma solo a questo. I personaggi mi sono piaciuti, Salima nasconde certamente molto di sé e forse la si conosce un pochino di più leggendo tutta la storia. Valentina sembra un libro aperto, si fa capire e, forse, non ha necessità di nascondere. Ruben è, secondo me, un personaggio che si scopre poco, c'è un passato che non si riesce a conoscere a pieno e certe scelte risultano poco comprensibili, magari ci sarà un secondo capitolo ma tra queste pagine mi è risultato un po' fastidioso non poter entrare bene nella sua storia. L'ambientazione risulta realmente opprimente e aumenta l'ansia  per il susseguirsi degli eventi. Nella trama non ho trovato novità, è ingarbugliata, si legge velocemente, non annoia, è incisiva come i colpi di un cecchino. È scurrile e diretta e a volte risulta eccessivo per i miei gusti. La scrittura è scorrevole,  ci sono frasi dirette e dialoghi che permettono di entrare un po' nell' animo di Ruben senza mai conoscerlo meglio, conoscere  il suo passato e l' origine del suo dolore interiore. 
Finale particolare, forse aperto, almeno non chiuso in maniera chiara. Dà un'idea di tranquillità ma in base a quello che c'è alle spalle dei personaggi non lascia molta speranza. Insomma il romanzo scorre velocemente ma mi ha lasciato un certo sapore amaro in bocca, ambientazione oscura e protagonista chiuso in sé.

Habibi. Amore. Così la chiamano. Perché Salima El Maleh, 19 anni, fa impazzire tutti con il suo corpo e con le sue parole: recita a soggetto. Esaudisce desideri. Nessuno ha più successo di lei nel dark web. Ma proprio all'inizio dell'estate, quando stanno per riaprire le discoteche che annunciano il suo nome per la consacrazione pubblica, Habibi scompare. Dov'è finita Salima El Meleh?

In una Torino soffocata da temperature asfissianti e da livelli di inquinamento ormai fuori controllo, la società è sull'orlo del caos. I droni della polizia sorvegliano un paesaggio urbano consumato dalla violenza e dalla disperazione, dove la legge è un concetto sempre più precario. Ruben Riccardo Rivolta, investigatore privato dal passato tormentato, si vede affidare un incarico all'apparenza semplice: ritrovare Salima, la giovanissima e spregiudicata icona delle profondità nascoste del dark web. Accanto a lui, Vale, la sua assistente enigmatica e affascinante, sempre in equilibrio tra audacia e riservatezza. Quella che sembra una missione facile si trasforma rapidamente in un vortice di pericoli: pestaggi brutali, esplosioni improvvise e scontri creano un clima di tensione impossibile da ignorare. La città, avvolta dalle fiamme della rivolta, si rivela un terreno insidioso dove il confine tra vittime e carnefici è sempre più labile. Tra atmosfere incandescenti e un ritmo narrativo travolgente, Ruben e Valeria affrontano una lotta per la sopravvivenza, scoprendo che spesso la verità è solo un altro inganno.

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